4 settembre: torna la ControCernobbio di Sbilanciamoci!

Anche quest’anno il forum alternativo (a quello dello Studio Ambrosetti) di Sbilanciamoci! “L’impresa di un’economia diversa” si tiene a Cernobbio, e a Como il 4 settembre. Il titolo del forum di quest’anno è “FUORI DALLA CRISI CON UN’ALTRA ECONOMIA”.

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La contromanovra di Sbilanciamoci! per il 2011-2012

“Iniqua e sbagliata la manovra del governo”

I tagli massicci agli enti locali, alle regioni, alle prestazioni sociali e ai servizi delineano un quadro di ricadute gravi sul paese: colpiscono i cittadini, i lavoratori, la parte più debole del paese. La speculazione, la ricchezza, i privilegi, le rendite, i patrimoni non vengono toccati. E’ una manovra solo di tagli (sbagliati) e non di misure per fronteggiare la crisi, arginare l’emergenza sociale e rilanciare l’economia.
La manovra del governo non taglia la spesa pubblica inutile e sbagliata come le spese militari, gli stanziamenti per il Ponte sullo Stretto e le grandi opere, i sussidi corporativi e clientelari.

La campagna Sbilanciamoci! lancia oggi la sua “contromanovra” alternativa a quella del governo.

30 miliardi di risorse che Sbilanciamoci! propone di reperire grazie alla riduzione delle spese militari e alla cancellazione degli stanziamenti delle grandi opere, alla tassazione delle rendite e dei patrimoni e alla re-introduzione della carbon tax.

30 miliardi che Sbilanciamoci! propone di usare, oltre che per la riduzione del debito (10 miliardi), anche per gli ammortizzatori sociali ed il lavoro (4,5 miliardi), per la difesa dei redditi e delle pensioni (5 miliardi di euro) per il rilancio dell’economia (economia verde, piccole opere e innovazione per 6,5 miliardi di euro), per il welfare (scuola e università, servizi sociali, immigrazione, asili nido, per oltre 4 miliardi di euro).

Per leggere il documento Scarica le Note Rapide n. 4

http://www.sbilanciamoci.org

I conti in sospeso di Parigi

Qual è esattamente il problema dell’isola di Haiti? Secondo i geologi è la faglia che divide la placca tettonica nordamericana e quella caraibica. Secondo  altri, il terremoto è la prova indiscutibile della collera divina. Per i più sensibili è la serie di tiranni che hanno saccheggiato Haiti nel corso degli anni. Ma per moltissimi haitiani tutto è cominciato circa 200 anni fa, con il colonialismo francese.

http://www.presseurop.eu/it/content/article/174671-i-conti-sospeso-di-parigi

Qualche spunto interessante

UN’AMNISTIA DI FATTO DIETRO LO SCUDO FISCALE

di Silvia Giannini e Maria Cecilia Guerra  per la voce.info